IL PROGRAMMA
Floridia merita di più.
Amministrare una città è un atto di servizio, non un privilegio da conservare. Per noi governare non significa imporre la visione di uno solo, ma ascoltare, confrontarsi e coinvolgere le floridiane e i floridiani nella ricerca della soluzione migliore per tutti.
Floridia ha bisogno di una guida seria, competente e trasparente. Negli ultimi anni, la nostra città ha visto un aumento della disuguaglianza, una riduzione dei servizi pubblici e una mancanza di trasparenza e partecipazione. Nonostante i proclami di successo, la realtà rivela una città divisa e più fragile di prima.
Questo programma rappresenta un impegno preciso verso la comunità floridiana. Non promesse, ma obiettivi chiari e realizzabili, perseguiti con competenza, legalità e senso di responsabilità.
I PUNTI DEL NOSTRO PROGRAMMA
Questo programma non nasce in una stanza chiusa, anzi: è il frutto del lavoro e del contributo di tantissimi cittadini floridiani (commercianti, professionisti, giovani, famiglie, anziani) che hanno scelto di mettersi in gioco, di portare la propria esperienza e la propria voce. Ognuno ha dato qualcosa: un’idea, una segnalazione, una proposta concreta nata dalla vita quotidiana. Da quel confronto sono emersi i punti che compongono questo programma, scritti
da chi vive Floridia davvero. Quello che trovate nelle prossime pagine è un impegno collettivo prima ancora che politico.
1. Un’amministrazione più trasparente
La fiducia dei cittadini si guadagna con la trasparenza. Un’amministrazione trasparente è quella che rende comprensibile ai cittadini come vengono prese le decisioni, come vengono spesi i soldi pubblici e come vengono assegnati gli incarichi. Sul fronte degli appalti e degli affidamenti, applicheremo rigorosamente il principio di rotazione previsto dal Codice dei contratti pubblici: nessuna impresa potrà essere sistematicamente preferita ad altre negli affidamenti diretti. È una norma di legge che tutela la concorrenza, consentendo a tutte le imprese del territorio pari accesso al mercato. La applicheremo con coerenza, indipendentemente da chi si presenta.
Pubblicheremo sul sito del Comune, in modo accessibile e aggiornato, tutti gli atti di affidamento, le determine di spesa e i contratti stipulati dall’amministrazione. La trasparenza non deve essere un archivio inaccessibile: deve essere uno strumento reale di controllo da parte dei cittadini.
Renderemo pubblico, con cadenza regolare, lo stato di avanzamento del programma amministrativo: cosa è stato fatto, cosa è in corso,
cosa è stato rinviato e perché.
2. Una città più sicura si costruisce giorno per giorno
Floridia non può ignorare il tema della sicurezza. Episodi di microcriminalità, vandalismo e degrado si ripetono con troppa frequenza, la percezione di insicurezza in alcune ore della giornata è reale. Non basta lamentarsene: serve un approccio sistematico, con strumenti concreti e risorse dedicate.
Il primo passo sarà dotare il Comune di un piano di sicurezza urbana, uno strumento oggi assente, che definisca le priorità di intervento, le zone più critiche e le responsabilità di chi deve agire. Un piano non risolve i problemi da solo, ma senza di esso si lavora in modo frammentato e senza direzione.
Sul fronte della Polizia Municipale, vogliamo reperire fondi — tra risorse comunali e bandi
regionali e nazionali — per rafforzare l’organico e migliorare la formazione del personale.
L’obiettivo, nel tempo, è arrivare a una presenza più capillare sul territorio. Sappiamo che si
tratta di un percorso graduale, condizionato dalle risorse disponibili: lo diciamo chiaramente.
I sistemi di videosorveglianza esistenti devono prima di tutto funzionare. Troppo spesso le
telecamere ci sono ma non sono operative o non sono collegate in modo efficace alle forze
dell’ordine. Li metteremo in servizio prima di pensare a nuove installazioni, e poi valuteremo
dove aggiungerne altri nelle zone più esposte.
La sicurezza non è solo una questione di controllo: è anche decoro e manutenzione. Una città
curata scoraggia il degrado. Intensificheremo la manutenzione del verde pubblico e degli
spazi comuni, con un calendario periodico e verificabile, coinvolgendo anche associazioni di
volontariato e gruppi ambientali già presenti sul territorio per il monitoraggio delle aree
periferiche.
3. Sostenere il commercio, l’artigianato e le piccole imprese
Il Comune deve smettere di essere un ostacolo per chi lavora e diventare un alleato concreto
di chi investe, produce e crea occupazione a Floridia. Lo faremo su tre fronti: semplificando
la vita a chi già opera sul territorio, valorizzando le risorse che Floridia ha e che spesso non
vengono raccontate, e creando condizioni migliori per chi vuole avviare qualcosa di nuovo.
Il primo impegno riguarda la burocrazia. Non possiamo cambiare le leggi nazionali, ma
possiamo fare molto nell’ambito delle nostre competenze. Renderemo il SUAP — Sportello
Unico per le Attività Produttive — pienamente operativo ed efficiente: un unico punto di
riferimento dove un imprenditore porta la sua pratica e riceve una risposta nei tempi previsti
dalla legge, senza rincorrere uffici diversi. Formeremo il personale comunale sulle procedure
digitali già disponibili, ridurremo i documenti che chiediamo per abitudine e non per obbligo
di legge, e garantiremo che ogni pratica abbia un responsabile identificabile e un termine
certo. Attenzione particolare andrà alle start-up giovanili, alle imprese femminili e a chi
investe sull'innovazione: categorie che spesso si scontrano con procedure pensate per realtà
già consolidate.
Il secondo fronte è la valorizzazione del territorio. Floridia ha risorse enogastronomiche,
artigianali e culturali che meritano più visibilità. Istituiremo un tavolo permanente —
presieduto dall'assessore competente e aperto a imprenditori agricoli, ristoratori e operatori
locali — per costruire insieme un calendario continuativo di eventi, fiere e percorsi di
degustazione che raccontino Floridia fuori dai suoi confini. Non iniziative estemporanee
legate a una singola ricorrenza, ma un programma che si ripeta nel tempo e costruisca una
reputazione riconoscibile. Parteciperemo alle fiere di portata regionale e nazionale dove ha
senso farlo, portando una proposta coerente e non improvvisata.
4. Inclusione e disabilità
Vogliamo che Floridia sia una città in cui una persona con disabilità abbia reali possibilità di
lavorare, non solo di essere assistita. L’inclusione lavorativa non è un atto di generosità: è una
questione di diritti e di buon senso economico per tutta la comunità.
Il nostro impegno concreto sarà costruire un progetto di inserimento lavorativo nei vari settori
economici, come quello della ristorazione, coinvolgendo bar, ristoranti e attività locali in un
percorso strutturato. Lo faremo in collaborazione con le associazioni di tutela dei disabili
presenti sul territorio e con i Centri per l’Impiego provinciali, che hanno già strumenti e
competenze specifiche per questo tipo di percorsi. Il Comune farà da collante e da promotore,
non da sostituto di chi ha già le competenze.
Per le aziende che aderiranno, valuteremo la possibilità di riconoscere riduzioni sulle
imposte comunali nell’ambito delle nostre competenze.
Sul fronte della formazione, ci attiveremo con la Regione Siciliana per intercettare i fondi e i
programmi già esistenti destinati all'inserimento lavorativo delle persone con disabilità,
evitando di reinventare strumenti che esistono già e che spesso i Comuni non utilizzano per
mancanza di coordinamento.
L’inclusione non si misura solo con le opportunità di lavoro, ma anche con la libertà di
muoversi in città. Una persona su una sedia a rotelle, un anziano con difficoltà motorie, una
famiglia con un passeggino non dovrebbero dover pianificare ogni spostamento come se fosse
un ostacolo da superare.
Ci impegniamo a mappare sistematicamente le barriere architettoniche presenti negli edifici
pubblici e negli spazi urbani di Floridia — marciapiedi, attraversamenti, piazze, uffici
comunali — e a programmare la loro eliminazione in ordine di priorità, in base alle risorse
disponibili.
Non promettiamo di risolvere tutto in cinque anni: promettiamo di sapere dove sono i
problemi, di avere un piano scritto e verificabile, e di procedere con metodo. Coinvolgeremo
le associazioni di tutela delle persone con disabilità in questo percorso, perché chi vive questi
ostacoli ogni giorno sa meglio di chiunque altro dove intervenire per primo.
4.1. Servizi sociali e comunità
Una buona amministrazione si misura da come tratta le persone più vulnerabili. A Floridia
esistono già strumenti istituiti ma mai applicati, regolamenti approvati e rimasti nel cassetto.
Istituiremo lo spazio neutro — oggi assente a Floridia — un luogo protetto di incontro nei
casi di separazioni difficili e conflitti familiari. Apriremo uno sportello della famiglia per
raccogliere le esigenze educative e di genitorialità dei floridiani, con attenzione particolare ai
genitori soli.
Per gli anziani, valorizzeremo il centro diurno di via Labriola e organizzeremo corsi di
alfabetizzazione digitale: saper usare uno smartphone e accedere ai servizi pubblici online è
autonomia, ed è anche una difesa contro le truffe informatiche sempre più frequenti.
Istituiremo uno sportello SOS per le dipendenze, in convenzione con le associazioni del
territorio, per orientare chi è in difficoltà verso i percorsi terapeutici più adatti. E valuteremo,
compatibilmente con le risorse disponibili, l’introduzione di una circolare cittadina per
collegare i quartieri più periferici al centro, e la sperimentazione del piedibus per
accompagnare i bambini a scuola in gruppo, con adulti volontari.
5. Rigenerazione urbana e governo del territorio
Vogliamo prenderci cura del territorio di Floridia in modo serio e duraturo.
Questo significa, prima di tutto, dotare Floridia del nuovo Piano Urbano Generale (PUG).
La redazione del PUG sarà guidata da principi chiari:
- Il diritto a costruire e il dovere di non sprecare.
Chi ha bisogno di spazio per vivere o per lavorare ha tutto il diritto di ottenerlo. Ma la città
ha il dovere di indirizzare queste esigenze privilegiando prima il recupero dell’esistente, e
poi destinando nuovo suolo alla trasformazione. L’obiettivo è diminuire la percentuale
annuale di consumo di suolo, recuperando ciò che è stato già costruito.
Misure concrete: incentivi al recupero. Il Comune deve ridurre o azzerare gli oneri di
urbanizzazione per chi ristruttura o riconverte edifici esistenti, rendendo questa scelta più
vantaggiosa rispetto al costruire da zero su suolo libero.
- Il nuovo piano non deve discriminare.
Nella redazione del nuovo PUG privilegeremo gli strumenti urbanistici che la legge già
mette a disposizione, come la perequazione urbanistica e la compensazione, perché sono
i soli che trattano tutti i proprietari allo stesso modo, indipendentemente da dove si trova il
loro terreno o da chi arriva prima. In questo modo il Comune potrà ottenere spazi pubblici
— parcheggi, verde, strade — senza ricorrere agli espropri, che sono costosi e spesso
finiscono in tribunale.
Per avviare il PUG, inoltre, la legge impone una serie di studi preliminari che ci impegniamo
a commissionare: uno studio agricolo-forestale, uno studio geologico e idrogeologico,
un'analisi della compatibilità idraulica, uno studio demografico e socio-economico, e uno
studio paesaggistico-archeologico affidato alla Soprintendenza competente.
Valuteremo l'opportunità di introdurre agevolazioni sulle imposte comunali per chi
interviene sul patrimonio edilizio del centro storico, con particolare attenzione agli interventi
di adeguamento sismico e di efficientamento energetico. Non è una promessa di sgravi
automatici — dipende dalle risorse disponibili e da una valutazione caso per caso — ma è
una direzione precisa: chi investe per migliorare un edificio vecchio e renderlo più sicuro ed
efficiente merita di essere sostenuto, non penalizzato.
Introdurremo inoltre percorsi di urbanistica partecipata: incontri aperti ai cittadini, tavoli di
confronto sui luoghi della città, concorsi di idee aperti ai progettisti locali per ripensare spazi
pubblici degradati o inutilizzati. Le scelte su come cambia una città non possono essere prese
solo negli uffici comunali: chi vive quei spazi ogni giorno ha qualcosa da dire, e spesso ha le
idee migliori.
Ogni intervento edilizio o urbanistico sarà valutato non solo sotto il profilo tecnico e
normativo, ma anche sotto quello della qualità urbana: l’impatto sul paesaggio, sulla
vivibilità degli spazi pubblici, sull’economia del comune e sulla coerenza con il contesto
architettonico in cui si inserisce.
Dedicheremo attenzione, inoltre, alle carenze della rete idrica nelle zone della città dove il
servizio è insufficiente o discontinuo, a partire dall’area della villa comunale. Nel rispetto
delle competenze del Comune, ci attiveremo per far realizzare gli interventi necessari, come
nuove condotte, potenziamento della rete, miglioramento della pressione.
6. Agricoltura, commercio e rilancio del “Made in Floridia”
Floridia ha qualcosa di cui essere orgogliosa: una terra fertile, una tradizione agricola
radicata, sapori e prodotti che meritano di essere conosciuti ben oltre i confini comunali. Ma
questo patrimonio non si valorizza da solo. Serve un’amministrazione che lo consideri una
priorità e che lavori concretamente per metterlo in rete e farlo crescere.
Sul fronte dell’agricoltura, sosterremo la costituzione di un consorzio territoriale tra le
imprese agricole locali, con l'obiettivo di promuovere la filiera corta e rafforzare il legame
diretto tra chi produce e chi vende o cucina sul territorio. Daremo attenzione particolare alle
imprese che tutelano la biodiversità e che operano nei circuiti dell'agricoltura di qualità.
Parallelamente, ci impegniamo a garantire la manutenzione periodica delle strade di accesso
alle aree agricole: un impegno semplice, di competenza comunale diretta, che oggi spesso
viene disatteso e che invece è condizione minima per chi lavora la terra
Sul fronte del commercio locale, vogliamo difendere chi tiene aperto, chi investe nel
territorio e chi costruisce l'identità commerciale di Floridia.
Lo faremo innanzitutto in due modi concreti. Primo, introdurremo incentivi per chi riapre
locali sfitti o abbandonati: spazi vuoti nel centro e nelle vie commerciali sono una ferita per
la città, oltre che un'occasione sprecata. Secondo, agiremo sulle imposte comunali —
nell’ambito delle nostre competenze — per alleggerire il carico fiscale locale su chi sceglie di
investire a Floridia.
Infine, costruiremo un programma continuativo di eventi, fiere e iniziative
enogastronomiche — non appuntamenti isolati, ma un calendario strutturato, coordinato da
un tavolo permanente con ristoratori, produttori e operatori del settore — che racconti
Floridia fuori dai suoi confini e porti visitatori e attenzione sul nostro territorio.
Infine, ci impegniamo a monitorare sistematicamente i bandi del PSR Sicilia 2026 (PAC
2023/2027) — i fondi europei per lo sviluppo rurale gestiti dalla Regione Siciliana — per
intercettare tutte le opportunità disponibili.
7. Muoversi a Floridia deve essere più semplice e più sicuro
La viabilità è uno di quei temi che tocca ogni cittadino ogni giorno: chi va al lavoro, chi
accompagna i figli a scuola, chi è anziano e non ha un'auto. Interverremo su tre fronti
concreti: ordine e sicurezza stradale, trasporto pubblico di prossimità e mobilità alternativa.
Sul fronte dell'ordine stradale, intensificheremo i controlli sui parcheggi abusivi — un
problema che ostruisce il traffico e crea situazioni di pericolo reale — e aumenteremo le aree
di sosta regolamentata con segnaletica chiara. Dedicheremo attenzione particolare ai due
ingressi principali della città, tra Strada Mangiapicca e Corso Vittorio Emanuele a est, e tra
Via Archimede e Via Scalorino a ovest: crocevia pericolosi che meritano interventi mirati di
messa in sicurezza.
Sul fronte del trasporto locale, attiveremo due collegamenti settimanali che mancano e che
servono soprattutto le fasce più fragili della popolazione. Il primo collegherà il centro al
cimitero, con corse programmate in orari compatibili con le esigenze di visita. Il secondo
collegherà il centro al mercato del sabato, per chi — anziani, persone con mobilità ridotta,
famiglie senza auto — oggi non riesce a raggiungerlo autonomamente. Sono servizi semplici,
di costo contenuto, ma di grande impatto sulla vita quotidiana di molti cittadini.
Sul fronte della mobilità sostenibile, lavoreremo per rendere la pista ciclabile esistente più
funzionale e sicura, aumenteremo i parcheggi per le bici nei luoghi pubblici e valuteremo
l'introduzione di incentivi per i dipendenti comunali che scelgono di venire al lavoro in
bicicletta. Non è una proposta ideologica: è una scelta concreta che riduce il traffico e i costi
per chi la adotta.
8. Restare a Floridia deve essere una scelta, non una resa
Troppi giovani floridiani lasciano la città non perché vogliano andarsene, ma perché non
trovano ragioni concrete per restare. Il nostro obiettivo è costruire quelle ragioni: spazi,
opportunità, servizi e una voce nelle decisioni che riguardano la loro città.
Sul fronte della formazione e del lavoro, lavoreremo con le scuole e le imprese locali per
favorire percorsi di orientamento, tirocini e stage sul territorio. Ci attiveremo formalmente
con la Regione Siciliana per sollecitare la riapertura dello sportello del Centro per l’Impiego:
non è una competenza del Comune, ma possiamo e dobbiamo fare pressione perché esista un
Garantiremo attenzione alle situazioni di difficoltà: agevolazioni tariffarie per le famiglie
numerose e per chi è in difficoltà economica, strumenti di rateizzazione dei tributi, misure di
sostegno per le piccole imprese e le attività commerciali locali. Il sistema fiscale comunale
deve essere equo, non piatto: chi ha meno deve pagare meno.
servizio pubblico di orientamento al lavoro accessibile ai giovani floridiani. Sosterremo
inoltre chi vuole avviare una start-up o una nuova attività, affiancandolo nell'accesso ai fondi
regionali, nazionali ed europei disponibili.
Creeremo spazi concreti per i giovani: uno spazio di co-working in un edificio comunale
disponibile, dove studiare, lavorare e incontrarsi; e aree dedicate ad arte, musica e creatività.
Installeremo un palco fisso in piazza del Popolo, per dare a chi fa musica, teatro o spettacolo
un luogo stabile dove esibirsi, senza dover dipendere ogni volta da strutture provvisorie.
Riqualificheremo e manterremo in buono stato gli impianti sportivi comunali, sosterremo le
associazioni sportive e giovanili del territorio e recupereremo spazi pubblici per attività
ricreative e sportive informali. Lo sport è aggregazione, ed è uno dei pochi strumenti che
tiene i ragazzi insieme.
Istituiremo la Consulta Giovanile Comunale: un organo reale, non simbolico, attraverso cui i
ragazzi possono portare proposte e partecipare alle decisioni che li riguardano. Faciliteremo
inoltre l'accesso a programmi europei di scambio e formazione, perché aprirsi al mondo non
significa abbandonare Floridia.
9. Gestione responsabile delle risorse pubbliche
I soldi dei cittadini vanno spesi bene. Sembra ovvio, ma non lo è: troppo spesso i bilanci
comunali vengono costruiti senza una visione di medio periodo, senza collegare la spesa agli
obiettivi reali e senza rendere conto in modo chiaro di come vengono usate le risorse. Noi
vogliamo fare diversamente.
Il principio di fondo è semplice: nessun aumento della pressione fiscale sulle famiglie e sulle
imprese. Le tasse comunali non saliranno. Se ci sarà bisogno di risorse aggiuntive, le
cercheremo fuori — nei bandi regionali, nazionali ed europei — non nelle tasche dei
cittadini. Rafforzeremo la capacità progettuale del Comune per intercettare fondi esterni,
compresi quelli del PNRR e della programmazione europea, con l'obiettivo di finanziare
investimenti senza gravare sul bilancio locale.
Sul fronte della programmazione, utilizzeremo il Documento Unico di Programmazione non
come adempimento burocratico ma come strumento reale di governo: un documento che
colleghi ogni scelta di bilancio agli obiettivi del programma amministrativo, che pianifichi gli
investimenti su base pluriennale e che venga monitorato e aggiornato con regolarità. I
cittadini avranno modo di verificare, in modo accessibile, come vengono spese le risorse
pubbliche.
Lavoreremo per migliorare la riscossione dei tributi e contrastare l'evasione fiscale locale.
Non si tratta di accanirsi sui cittadini: si tratta di equità. Chi paga regolarmente non deve farsi
carico anche di chi non paga. Un sistema di riscossione più efficiente permette, nel tempo, di
distribuire il carico in modo più giusto e di ridurre le aliquote per chi è in regola.
10. Festa dell’ascensione: la festa di tutti i floridiani
La Festa dell'Ascensione è molto più di un evento: è il momento in cui Floridia riconosce se
stessa, la propria storia e la propria comunità. Il Palio Ippico, la Coppa Ascensione ciclistica,
i quartieri, i cavalli: sono elementi di un'identità che va custodita e rafforzata, non data per
scontata.
Vogliamo che la festa cresca — in qualità, in risonanza, in capacità di attrarre visitatori e
generare economia locale — senza perdere il suo carattere autentico. Lo faremo sostenendo
il Palio Ippico e la Coppa Ascensione, valorizzando il ruolo dei quartieri come protagonisti
dell'evento, e affiancando alle competizioni tradizionali un programma più ricco di fiere a
tema, eventi culturali, spettacoli e concerti. La festa deve avere una durata e una densità che
la rendano un appuntamento da segnare sul calendario, non solo per i floridiani ma per chi
viene da fuori.
Sosterremo i quartieri anche nella cura e nel mantenimento dei cavalli nel corso dell'anno,
perché il Palio non si improvvisa: richiede preparazione, risorse e continuità.
C’è però un tema che non vogliamo evitare: la festa deve unire, non dividere. Sappiamo che i
residenti delle zone interessate dal percorso del Palio vivono disagi concreti — la stesura e la
rimozione della sabbia, i tempi di posa del percorso, le interruzioni alla viabilità. Istituiremo
un tavolo permanente di confronto con i cittadini di quelle zone, per affrontare queste
problematiche con rispetto e trovare soluzioni condivise. Una festa che si fa a spese di una
parte della città non è una festa per tutta la città.
11. Ambiente e decoro della città
Il modo in cui una città cura i propri spazi dice molto di come tratta i suoi cittadini. Ci
impegniamo a rendere Floridia più verde, più pulita e più vivibile attraverso interventi
concreti e misurabili.
Partiremo da un censimento del verde pubblico per programmare la manutenzione in modo
serio, con una regola chiara: ogni albero abbattuto viene sostituito e per ogni nuovo nato
viene messo a dimora un albero. Pianteremo nuovi alberi nei quartieri che ne sono sprovvisti,
privilegiando specie autoctone, e applicheremo i criteri ambientali minimi negli appalti per il
verde.
Sulla raccolta dei rifiuti, lavoreremo per aumentare la differenziata, realizzeremo piazzole
ecologiche condominiali per liberare i marciapiedi dai mastelli e rafforzeremo i controlli
contro l’abbandono dei rifiuti e le discariche abusive.
Il decoro urbano — strade pulite, arredo curato, rimozione rapida dei rifiuti ingombranti,
adeguata illuminazione anche nelle zone periferiche (come la contrada Berrettazza) — sarà
una priorità operativa quotidiana, non un’emergenza occasionale.
Coinvolgeremo associazioni, volontari e scuole in giornate ecologiche e programmi di
educazione ambientale. La cura della città è una responsabilità condivisa.
12. Turismo e valorizzazione del territorio: Floridia ha molto da raccontare
Floridia ha una posizione strategica, un patrimonio storico e naturale di valore, feste radicate
nella comunità e produzioni agricole di qualità. Tutto questo può diventare un'attrattiva
turistica reale, a patto di lavorarci con metodo e continuità.
Puntiamo su un turismo esperienziale: non il visitatore che passa e va, ma quello che si ferma,
mangia, compra, torna. Lo faremo costruendo un calendario strutturato di sagre ed eventi
enogastronomici — come il week-end dell’olio, da organizzare nei giorni della raccolta delle
olive con gli stand dei frantoi locali — che raccontino il territorio attraverso i suoi prodotti.
Questi eventi non sono solo cultura: sono economia diretta per le aziende che vi partecipano.
Valorizzeremo il patrimonio storico e naturale, con particolare attenzione ai Qanat sotterranei
e al sistema idrico della Cava Mulinello: risorse straordinarie che pochi conoscono fuori da
Floridia e che meritano interventi di recupero, messa in sicurezza e fruizione turistica
sostenibile. Sono il tipo di attrattiva che distingue una destinazione da tutte le altre.
Lavoreremo per posizionare Floridia come punto di smistamento verso i comuni della zona
montana, recuperando la sua storica funzione di riferimento territoriale e costruendo una rete
integrata con i Comuni vicini per distribuire i flussi turistici sull'intero territorio provinciale.
Il turismo funziona meglio in rete che da soli.
Sul piano pratico, realizzeremo una mappa digitale accessibile via QR-code — itinerari, punti
di interesse, servizi, eventi — per orientare il visitatore dal primo momento. E valuteremo
agevolazioni sulle imposte comunali per le attività ricettive e gli operatori culturali che
investono nell’accoglienza.
13. Cinema Flora
Il Cinema Flora è rimasto chiuso troppo a lungo. Per chi ha memoria di quel luogo sa cosa ha
rappresentato: non solo un posto dove andare al cinema, ma un punto di ritrovo, un pezzo
dell'identità di Floridia, uno spazio in cui generazioni diverse si sono incrociate. Lasciarlo
abbandonato nel cuore del paese è una sconfitta per tutta la comunità.
L’obiettivo è trasformare il Cinema Flora in un centro culturale polifunzionale — uno spazio
per il cinema, il teatro, la musica, le associazioni, i giovani — che non sia un contenitore
vuoto ma un luogo vivo, con una programmazione continuativa e un'identità riconoscibile.
Floridia ha bisogno di un posto così, e il cinema Flora è quello giusto.
14. Benessere animale: contrastare il randagismo, tutelare gli animali
Il randagismo è un problema reale, che riguarda il benessere degli animali ma anche la
sicurezza e il decoro della città. Floridia dispone già di una struttura adiacente al macello
comunale, in passato utilizzata come stallo sanitario per animali d'affezione, che può tornare
operativa con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.
Riattiveremo quei locali, adeguandoli alle normative sanitarie vigenti in collaborazione con
l’ASP, e li metteremo a disposizione delle associazioni animaliste del territorio per le attività
di accoglienza e gestione degli animali randagi. All’interno della struttura sarà allestito
un laboratorio veterinario di supporto, destinato a microchippatura, registrazione all'anagrafe
canina, controlli sanitari e sterilizzazioni ove consentite dalla normativa. Lo spazio sarà
accessibile ai veterinari dell’ASP e a professionisti liberi che collaboreranno alle attività dello
stallo.
Questo intervento ha un vantaggio pratico immediato: riduce i costi che il Comune sostiene
oggi per trasferire gli animali in strutture esterne, accelera gli interventi sanitari sul territorio
e rafforza le campagne di adozione. È una scelta concreta, non costosa, che migliora la vita
degli animali e quella dei cittadini.